GA-Alliance

Sports

GA-Alliance

Our firm boasts a diverse array of legal services tailored specifically for the sports sector. We provide legal guidance and support to sports clubs, professional and semi-professional leagues, individual athletes, investors, sports associations, event organisers and sports competition governing bodies.

Our expertise in this areas includes:

Corporate M&A: We have played key roles in numerous high-profile transactions in the football sector. Our services include advising on football acquisitions, establishing joint ventures, corporate restructuring, negotiating contracts and facilitating sponsorship and commercial agreements.

Infrastructure: We provide specialised legal assistance for urban, environmental and project financing related to the planning, construction and operation of stadiums and other sports facilities.

Finance: Our team specialises in financing acquisitions, structuring framework agreements, arranging credit lines, issuing bonds and overseeing financial restructuring initiatives.

Regulation: We navigate client through licensing procedures, organize leagues and competitions, and facilitate the establishment of funds for investments in sports assets.

Litigation and Arbitration: We represent clients in disputes before sports justice authorities, addressing strict liability issues and providing support in administrative and arbitration proceedings.

Intellectual Property, Media and Telecommunications: We manage audiovisual rights for sporting events, handle privacy matters and sports content acquisition and distribution agreements.

With our extensive experience and unwavering dedication, we are committed to delivering customised legal solutions that effectively address the evolving needs of our clients in the dynamic and competitive sports industry.

Our experts

VIEW MORE

Caricamento..

Insights

GA-Alliance

Events

Apr 23 2026

La giustizia sportiva italiana alla prova del diritto europeo: riflessioni dopo l’evento di Roma e la Nota di GA‑Alliance

Lo scorso venerdì, a Roma, si è svolto un incontro di particolare rilievo per il settore sportivo e per la comunità giuridica: il convegno “La Giustizia nello Sport”, dedicato all’analisi dell’attuale sistema italiano e alle prospettive di riforma alla luce del diritto dell’Unione Europea. L’appuntamento ha riunito professionisti, studiosi e rappresentanti delle istituzioni sportive in un momento in cui il rapporto tra autonomia dell’ordinamento sportivo e vincoli sovranazionali è al centro di un confronto sempre più serrato.

Nel corso dell’evento è stata presentata la Nota redatta da GA‑Alliance, un documento che ricostruisce con rigore sistematico il quadro normativo, le criticità strutturali e gli scenari che potrebbero aprirsi con la decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea nel caso Agnelli‑Arrivabene, attesa nel primo semestre del 2026.

Un settore sempre più integrato nel mercato europeo

La Nota sottolinea come l’industria dello sport abbia ormai assunto una dimensione economica tale da non poter essere considerata un ambito separato dal diritto comune. La giurisprudenza europea, dalla sentenza Bosman alla più recente European Superleague, ha chiarito che le attività sportive professionistiche rientrano nel campo di applicazione del diritto dell’Unione ogniqualvolta assumano natura economica. L’art. 165 TFUE, che richiama la “specificità dello sport”, non crea zone franche, ma impone un’applicazione delle norme europee che tenga conto delle peculiarità del fenomeno senza derogare ai principi fondamentali, dalle libertà di circolazione alle regole di concorrenza.

In questo contesto, l’Italia si trova a gestire un calendario di eventi sportivi internazionali di portata eccezionale, che richiedono stabilità regolatoria, certezza del diritto e piena conformità agli standard europei. La recente introduzione del valore costituzionale dello sport nell’art. 33 Cost. rende ancora più stringente l’esigenza di un sistema di giustizia sportiva coerente con i principi dell’ordinamento interno ed europeo.

Le criticità del modello italiano

La struttura attuale della giustizia sportiva italiana, delineata dal decreto‑legge n. 220/2003 e dalla legge n. 280/2003, si fonda su una netta separazione tra ordinamento sportivo e giurisdizione statale. Tuttavia, l’interpretazione giurisprudenziale consolidata ha prodotto un risultato che oggi appare difficilmente compatibile con il diritto dell’Unione: il giudice amministrativo non può annullare né sospendere in via cautelare le sanzioni disciplinari sportive, potendo intervenire solo attraverso la tutela risarcitoria.

La Nota ricostruisce il percorso che ha condotto a questo assetto, dalle pronunce della Corte Costituzionale del 2011 e del 2019 fino alle più recenti applicazioni. Il sistema, pur ritenuto costituzionalmente legittimo, presenta evidenti limiti rispetto ai requisiti europei di effettività della tutela giurisdizionale, indipendenza degli organi giudicanti e garanzie procedurali. Il deficit di terzietà degli organi endofederali, la mancanza di criteri uniformi di proporzionalità delle sanzioni e l’estensione automatica delle misure disciplinari in ambito UEFA e FIFA amplificano ulteriormente le criticità.

Il caso Agnelli‑Arrivabene e il rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia UE

Il convegno ha dedicato ampio spazio al caso che oggi rappresenta il punto di snodo del dibattito: il rinvio pregiudiziale sollevato dal TAR Lazio nel procedimento promosso da Andrea Agnelli e Maurizio Arrivabene. La vicenda, originata dal procedimento FIGC sulle plusvalenze, ha posto in discussione non solo la proporzionalità delle sanzioni irrogate, ma l’intero impianto della legge n. 280/2003.

Le tre questioni sottoposte alla Corte di Giustizia riguardano la compatibilità del sistema italiano con l’art. 47 della Carta dei Diritti Fondamentali, la conformità delle sanzioni alle libertà di circolazione e la relazione tra autonomia sportiva e norme antitrust. Le Conclusioni dell’Avvocato Generale Dean Spielmann, depositate il 18 dicembre 2025, hanno riconosciuto che un divieto biennale di operare nel calcio professionistico può essere compatibile con il diritto europeo solo se giustificato da obiettivi legittimi e proporzionato. Hanno però affermato con chiarezza che il diritto dell’Unione osta a una normativa che impedisca al giudice nazionale di annullare una sanzione disciplinare illegittima.

Secondo l’Avvocato Generale, se il TAR Lazio è l’unico organo dotato dei requisiti di indipendenza richiesti dall’art. 47 della Carta, esso deve poter esercitare un sindacato pieno, comprensivo del potere di annullamento e di sospensione cautelare. La verifica di tale presupposto è rimessa allo stesso TAR, ma la Nota osserva come difficilmente gli organi di giustizia sportiva possano essere qualificati come “giurisdizioni” europee, essendo i loro componenti nominati dalle stesse federazioni soggette al loro giudizio.

Verso una riforma necessaria

La decisione della Corte di Giustizia potrebbe determinare l’incompatibilità della legge n. 280/2003 con il diritto dell’Unione, imponendo al giudice amministrativo di disapplicare la normativa interna e di esercitare un controllo pieno sulle sanzioni disciplinari. Le conseguenze sarebbero rilevanti sia per i singoli procedimenti, come quello che coinvolge Agnelli e Arrivabene, sia per l’assetto complessivo della giustizia sportiva italiana.

Il Governo ha già avviato un tavolo di lavoro con CONI e CIP per una riforma organica del sistema. La Nota evidenzia come tale riforma non possa limitarsi a riconoscere al TAR Lazio poteri più ampi, ma debba necessariamente intervenire sulla struttura interna delle federazioni, riducendo i gradi di giudizio, rafforzando l’indipendenza degli organi e codificando garanzie procedurali minime uniformi. Solo un intervento complessivo potrà assicurare un equilibrio tra autonomia sportiva, effettività della tutela giurisdizionale e conformità ai principi europei.

Sport Desk Legal & Tax di GA‑Alliance


GA‑Alliance ha costituito il primo team integrato Legal & Tax dedicato allo Sport con coverage nazionale e internazionale, guidato dal professor Enrico Lubrano ed Ezio Simonelli. Lo Sport Desk riunisce competenze di eccellenza nel diritto sportivo, amministrativo e fiscale, grazie a una squadra multidisciplinare composta, in Italia, dal Prof. Lubrano, dal Dott. Simonelli (presidente della Lega Calcio di Serie A), dai partner Cristiano Cerchiai (presidente della Federazione Italiana Golf), Laura Bellicini (già membro del collegio sindacale FIG), e dal Counsel Vincenzo Volpe (Procura Federale FIGC). A livello internazionale, il Desk si avvale dell’esperienza dei partner Bahaa Alieldean (Egitto), Joao Valadas Coriel (Portogallo), Stevan Dimitrijević (Bosnia‑Herzegovina) e Panagiotis Drakopoulos (Grecia & Cipro), garantendo una piattaforma transfrontaliera coordinata e unica nel mercato.


La Practice globale “Sport Legal & Tax” offre assistenza completa lungo l’intero ciclo di vita dell’attività sportiva: diritto sportivo, regolamentazione e disciplina nazionale e internazionale, sponsorizzazioni, licensing, accordi commerciali, diritti media e digitali, nonché supporto su progetti infrastrutturali e sviluppo di stadi tramite modelli di partenariato pubblico‑privato. Il Desk segue inoltre la strutturazione fiscale e la pianificazione cross‑border per club, atleti e investitori, e gestisce contenziosi sportivi e arbitrati, assicurando sempre la massima compliance ai parametri di sostenibilità finanziaria e vigilanza regolamentare. Una piattaforma integrata pensata per accompagnare l’evoluzione dell’industria dello sport in Italia e all’estero.

Scarica la Nota completa

Per approfondire nel dettaglio il quadro normativo, le questioni pregiudiziali e le prospettive di riforma, è possibile scaricare la Nota integrale redatta da GA‑Alliance.
Il documento offre un’analisi completa e aggiornata, utile per professionisti, operatori del settore e studiosi interessati all’evoluzione della giustizia sportiva italiana nel contesto europeo.

Scarica la Nota completa

GA-Alliance

Eventi

Rome, Apr 17 2026

JUSTICE IN SPORTS

JUSTICE IN SPORTS: Current situation and reform perspectives, awaiting the ruling of the Court of Justice of the European Union

17 aprile 2026, ore 14:30

GA-Alliance – Via Pinciana, 25, Roma

RSVP
Fill out the form and register for the event

The sports industry is undergoing an unprecedented evolution. On one hand, elite competition generates massive financial flows; on the other, grassroots sports increasingly reinforce their constitutional dignity as a social value and a source of psycho‑physical well‑being (Art. 33 of the Constitution). In this context, Italy is preparing for major events — Milano Cortina 2026, Nitto ATP Finals, America’s Cup 2027, Italy–Turkey Euro 2032 — which require modern infrastructure and strategic management of sports tourism.

In this dynamic scenario, Justice in Sports emerges as the fundamental pillar ensuring equal conditions and effective protection for all stakeholders, from clubs to investors. Today, the system must respond to crucial challenges: the imminent Reform of the Italian Sports Justice System and the awaited ruling of the EU Court of Justice in the “Agnelli case.” Originating from the Lazio Regional Administrative Court (TAR Lazio), the case addresses essential legal issues: the compensatory jurisdiction of the Administrative Judge and the international scope of sanctions for violations of sporting loyalty.

GA-Alliance is promoting a high‑level technical and institutional discussion to analyze the current framework and future scenarios. The goal is to assess the legal and economic impact that these reforms and European rulings will have on the sports market. A necessary appointment to understand how the new rules of the game will transform the entire sector, ensuring legal certainty and financial competitiveness in an increasingly interconnected global market.


ROUND TABLE

  • Francesco Sciaudone, Managing Partner, GA-Alliance
  • Alfredo Maria Becchetti, Notary, President, GSE – Gestore Servizi Energetici
  • Giuseppe Chinè, Magistrate; Federal Prosecutor, FIGC
  • Alessandra Di Legge, Legal Specialist, Department for Legal and Legislative Affairs, Presidency of the Council of Ministers
  • Andrea Paganella, Senator, Secretary of the Presidency of the Senate
  • Giancarlo Viglione, Head of Legislative Office, FIGC
  • Massimo Zaccheo, Section President, Sports Guarantee Board
  • Enrico Lubrano, Of Counsel, GA-Alliance; Chair of Sports Law, LUISS Guido Carli
  • Roberto Mastroianni, Of Counsel, GA-Alliance; Full Professor of EU Law at the University Federico II; former Judge and Section President of the General Court of the European Union in Luxembourg
  • Ezio Simonelli, Of Counsel, GA-Alliance; President, Lega Serie A
  • Francesco Urraro, Of Counsel, GA-Alliance; Vice President, Presidential Council, Council of State
  • Moderator: Xavier Jacobelli, Columnist, Corriere dello Sport – Stadio and Tuttosport

LOGISTICS

Date: April 17, 2026

Schedule

  • 14:30 Registration and Welcome Coffee
  • 15:00 Opening Session
  • 17:00 Closing Remarks and Light Cocktail

Venue
GA-Alliance Headquarters
Via Pinciana 25 – Rome

RSVP

Fill out the form and register for the event


Keep in touch!

Sign up for our newsletters!

Stay up-to-date on domestic and international legislative and tax news
and international, as well as all the Firm’s events and initiatives.

Back
to top